That’s football, folks!

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That’s football folks!!.. questo è il motto per etichettare la partita di sabato al Daneri di Caperana. Lanci, corse, ma soprattutto touchdown, belli e spettacolari. Certo, le difese escono molto ridimensionate da questa partita, ma chi conosce il football sa, che quando gli attacchi girano,  non ci sono difese in grado di fermarli, ma solamente limitarli.  Il derby si preannunciava carico di aspettative. Da una parte gli orange tigullini lanciati verso il consolidamento della seconda piazza. Dall’altra i blu erano chiamati a dare continuità al loro bel gioco espresso nelle ultime due vittorie. Due obiettivi differenti  ma che rendevano la partita interessante. Partono subito in attacco gli orange. Subito un buon drive che li porta in red zone. Qui la difesa pirata si erge a muro invalicabile e ferma anche il 4° tentativo. Entra l’attacco pirata con in cabina di regia il #1 Federico Burato. Conduce subito un buon drive che al terzo tentativo sorprende e punisce il backfield difensivo tigullino  colpevolmente senza la safety, con un lancio perfetto completato sul #87 Raffaelli che si invola per altre 50 yds fino alla end zone. Colombo infallibile trasforma. Predatori  0 Pirates 7.

In tribuna, il numeroso pubblico presente rimane attonito. Quella che sulla carta poteva rappresentare una partita con poche difficoltà, adesso diventa una partita in salita. Rientrano gli orange guidati dal loro #11 Giacomo Ravera. Ottimo il drive con una buona ricezione di Spiaggi. Ma al secondo tentativo, l’inossidabile pirata, il #7 Paolo Bientinesi, intercetta. Ripartono i pirati in attacco. Partono nuovamente forte, con due  ottimi drive, ma il giovane #1 Burato, perde la palla dopo un placcaggio di Vannacci. Fumble prontamente recuperato dalla D orange che fa ripartire il suo attacco nelle 40 savonesi. Subito un big play con una “bomba” in endzone su Spiaggi che costringe il safety savonese all’interferenza. Avanzano ancora quindi i tigullini, che nel successivo drive trovano il touchdown. Trasformazione tra i pali perfetta. Parità

Predatori 7 Pirates 7

Rientra la offense savonese. La D orange nel frattempo si è registrata,ma il #1 Burato è una minaccia continua.  Un paio di primi down, ma la offense blu  è costretta  al punt. Ripartono i predatori sulle loro 30. Ma è subito la D pirata che costringe al fumble il runner  orange. Palla recuperata dai difensori savonesi che fanno ripartire la loro offense in buona posizione. Buon drive che si chiude con una splendida ricezione del # 49 Ruta, che porta i savonesi  in  raggio da field goal sulle 20 yds.  Posizione sicura per il #10 Colombo che trasforma.

Predatori 7 Pirates 10.

Gli orange rientrano e cercano di forzare i giochi, ma la linea di attacco non riesce a fermare il pressing dei due end ponentini, due prodotti della “cantera” savonese, il # 43 Perrone (a.19) rookie, ed il #56 Maccario (a.23) 1 anno di attività, autentiche spine nel fianco degli orange. Fa buona guardia anche il backfield savonese con il      # 30 Di Cara, altro rookie, che defletta un 3 and out vitale per gli orange, che vanno al punt. Ottimo ritorno, sempre di “Bip-Bip” # 87 Raffaelli, che riporta l’ovale fino alla meta’ campo. Qui la offense savonese perde il filo della partita. La D orange ha fatto gli aggiustamenti ed i varchi si chiudono. Ma un fallo discutibile sul # 1 Burato, horse collar molto al limite, fa si che i savonesi avanzino.

Ma il detto dice: “San Giovanni non vuole inganni” ed infatti,  nella successiva azione, dopo una buona ricezione del # 81 Prosetti, allo stesso veniva strippata la palla  dal #1 Reglioni. Palla alla offense orange. Un buon drive che porta gli stessi in raggio da field goal, che viene realizzato.

Predatori 10 Pirates 10.

Qui sale in cattedra il #1 Burato. Dopo il buon ritorno che porta i savonesi sulle loro 40 yds, Burato spara in rapida successione due missili da 30 yds, con le ricezioni del #49 Ruta e la successiva del # 87 “BipBip” Raffaelli, che porta l’ovale nuovamente in end zone per i pirati. La trasformazione di #10 Colombo non riesce.

Predatori 10 Pirates 16.

I predatori sono sotto choc.  Costretti ad inseguire cercano di accorciare i tempi di gioco ed avanzare velocemente. Palla in aria per cercare il gioco sul corto che non riesce, ma il # 11 Ravera non è da meno del suo “collega” ed amico nonché compagno di universita’, stessa facoltà di architettura insieme a Spiaggi, il regista savonese #1 Burato, e spara  un missile da 30 yds che trova lo stesso Spiaggi libero di involarsi verso l’end zone. Ci mette una pezza la safety savonese il # 22 Marcato, che ferma il ricevitore orange sulle 10 yds. Il successivo drive, complice un fallo da interferenza savonese, porta i tigullini a ridosso della endzone avversaria.  E’ lo stesso regista il #11 Ravera a segnare. Il calcio tra i pali entra.

Predatori 17 Pirates 16.

Nel successivo ritorno, sempre del imprendibile  # 87 Raffaelli, i pirati ripartono da meta campo. Burato corre e porta i suoi sulle 30. Mancano una manciata secondi. Lancio millimetrico ma la safety orange defletta e salva. Fine primo tempo.

SECONDO TEMPO

Ritorno pirati. Ripartono sulle le loro 30. Ottimi i drive  che li portano, tra lanci e corse in redzone orange. Qui si disuniscono, qualche imprecisione e qualche fallo,  permettono alla D avversaria di farli indietreggiare, soprattutto due holding consecutivi . Ora i pirati si devono giocare un 4 e 25 sulle 40 orange.  Qui chiamano il gioco sbagliato e la D orange ferma i savonesi e riconsegna l’ovale alla sua offense. I tigullini rientrano a metà campo. Buon drive che li porta fino a ridosso della area di meta pirata. Ed è il # 10 Nicolas Ravera che segna ricevendo un corto passaggio dal cugino # 11 Ravera. Trasformazione con calcio tra i pali.

Predatori 24 Pirates 16

Ma come costruiscono, con difficoltà il loro vantaggio,  con altrettanta facilità lo distruggono . Nel successivo kick off return, calciato corto,  il # 11 Moreno ritorna direttamente l’ovale in touchdown con una corsa rocambolesca di oltre 60 yds. Lo special team savonese non riesce a centrare i pali.

Predatori 24  Pirates 22.

Ma gli orange non si disuniscono. Rientrato il #32 Bisso, il gioco su corsa comincia a funzionare. Mentre il  #11  Ravera, oltre a completare lanci, diventa  il runner aggiunto e l’attacco dei predatori macina yards e punti. Dopo degli ottimi drive è proprio il runner # 32 Bisso, imprendibile con una corsa di oltre 40 yds, ad entrare in endzone. Calcio tra i pali addizionale.

Predatori 31 Pirates 22.

Nel successivo kickoff return succede l’irreparabile per i pirati. Il ritornatore, dopo un placcaggio,  perde la palla sulle proprie 40 yds. Fumble prontamente ricoperto dallo special team orange, che consegna  la possibilità alla sua offense per  chiudere i conti. La ghiotta occasione viene pero’ vanificata nel drive successivo dall’ottimo intervento del corner back savonese,  il # 30 Di Cara autore di un ottima prova, che prima defletta un passaggio e poi, nell’azione successiva, intercetta la palla e la riconsegna al suo attacco. Scampato il pericolo, i pirati si rianimano e vanno subito in touchdown. Ennesimo lancio del # 1 Burato  che, liberatosi di un avversario con una finta, trova sulle 30 yds avversarie il #49 Ruta, che si invola solitario fino alla endzone orange. Ma ancora una volta lo special team savonese non trasforma

Predatori 31 Pirates 28.

Ritorno tigullino fino alle proprie 40. Ma la  offense orange si inceppa. Punt. Ripartono i savonesi, ma il # 1 Burato viene intercettato dal # 1 orange Reglioni che riporta la palla fino alle 25 yds avversarie. Oramai manca poco. Ravera lancia in screen sul cugino . Buona lettura del  corner back savonese che  rischia e va per l’intercetto che gli aprirebbe una prateria fino alla endzone. Per poco non gli riesce, per un soffio manca la palla,  che viene ricevuta da N. Ravera, che si invola ed entra in end zone savonese. Grande esultanza sulla side line orange, che riesce a riportarsi avanti di una td. Sembrerebbe che gli orange abbiamo messo la parola fine sulla partita. Ma le partite finiscono quando arbitra fischia, diceva un vecchio e saggio allenatore

Si va al ritorno del kickoff. Primo calcio fuori. Penalità. Secondo calcio, il kicker sbaglia bersaglio ed indirizza la palla sul # 87 Raffaelli che con un ritorno spettacolare percorre oltre 80 yds e viene fermato dal # 1 Reglioni. Nell’azione di placcaggio ci starebbe una penalità “ horse collar”, tanto che lo stesso Reglioni sportivamente  chiede immediatamente scusa al suo avversario, ma l’arbitro non ravvede gli estremi per il fallo . i pirati partono ora dalle 15 yds tigulline. Ora i pirati hanno l’occasione per vincere la partita.  Ma la  D orange fa buona guardia e chiude ogni varco. Ultimo lancio di Burato, ma Ruta non raccoglie.  Ultimi scampoli di partita con un paio di ottime ricezioni orange. Ravera si inginocchia. Fine match.

Dopo una partita giocata in questa maniera, per i pirati rimane solo il rammarico per il risultato negativo a fronte dell’ottimo gioco espresso, sia in offense che in defense. E’ piaciuta soprattutto la capacità di non disunirsi e di non mollare. Sono pirati molto migliorati rispetto alle prime partite. Una crescita che fa ben sperare. Certo, ancora  qualche errore di troppo, ma anche  delle giocate altrettanto spettacolari e concrete. Raramente si puo’ assistere in III Divisone ad incontri combattuti  e spettacolari come quello di sabato. Il merito va a tutti i componenti delle squadre. Due team con obiettivi differenti, ma con grandi qualità nei propri giocatori e nello staff tecnico. I pirati ora devono rimanere concentrati perché settimana prossima li aspetta l’ultimo turno di regular season con l’incontro casalingo contro i Mastiffs Ivrea.

Un impegno da non sottovalutare assolutamente. Con la vittoria si aprirebbero le porte dei playoff nazionali che, con il gioco fino al momento espresso, sarebbero strameritati .

Appuntamento Sabato 14 Maggio ore 21.00 al campo sportivo comunale Ruffinengo di Savona.

UFFICIO STAMPA PIRATES 1984

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