Pirates, Under 19 sconfitta ma battagliera al Ruffinengo

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Savona. I giovani Pirati esordiscono al Ruffinengo di Savona con una sconfitta, anche se preventivata, sfidando i Trapper Cecina in un importante match di football.

I toscani sono saliti in Liguria con una formazione mista di prima squadra e junior per sopperire alle loro molte assenze dell’ultima ora; la serata si preannunciava gelida e ventosa, accompagnata da rapidi scrosci di acqua, un clima non ideale per qualsiasi sport, sopratutto per il football dove il gioco aereo viene ampiamente limitato.

I toscani, molto più prestanti fisicamente e con una migliore tecnica individuale dovuta alla maggiore esperienza del team, hanno fatto valere da subito la legge del più forte, segnando i primi due punti del match con una “safety” della difesa, placcaggio del portatore di palla dentro la sua area di meta.

I giovani Pirates non si sono persi d’animo e sono riusciti a imbastire qualche buon drive, vanificato da alcuni turn over (palle perse), ben tre alla fine del match. La partita quindi si è incanalata subito bene per i cecinesi, che hanno segnato ancora con un ottima combinazione di corse che li porta nuovamente in touch down.

La D savonese ha quindi cercato di arginare lo strapotere degli avversari, facendo sudare loro ogni yard conquistata, ma altri due touch down, uno della difesa toscana e uno del runner cecinese, hanno chiuso di fatto lo scrimmage.

Buone cose si sono viste da parte dei giovani pirati, con alcune individualità quali il LB #33 Bruno e il RB #8 Sales, che insieme alle linee di attacco e difesa chiamate a un superlavoro, in doppio ruolo, hanno tenuto il campo in maniera egregia.

Ecco il commento del coach Alice Menaballi: “Sono contenta dei miei ragazzi. Non mi interessava assolutamente il risultato ma vedere e capire l’attitudine dei nostri ragazzi per questo sport; non si sono demoralizzati ed hanno continuato a provare cio’ che gli chiedevo. Confrontarsi con un team nettamente più forte senza l’assillo del risultato è stato un ottimo banco di prova e i miei lo hanno superato a pieni voti.”

Ha poi aggiunto il coach Mitch De Cunsolo: ”Sono soddisfatto, perché i miei non hanno mai mollato. Questo è l’atteggiamento giusto, cercare sempre la giocata senza paura di sbagliare”.

Quindi le parole del coach Roberto Bazzano, riprese come le precedenti dal comunicat stampa ufficiale del team Pirates: “il lavoro delle linee è un lavoro oscuro e faticoso, che alle volte non si nota, ma che è basilare per il gioco del football, sia in attacco che in difesa. Questa sera, nonostante la differenza fisica e di età dei miei, ho visto dei ragazzini, dall’età media delle linee 16 anni, che non si sono impauriti e che hanno continuato a spingere e lottare come se non ci fosse un domani. Con questo atteggiamento hanno un futuro in questo sport”.

Appuntamento per i giovani pirati ed il team senior per l’ottava edizione del XMAS Bowl, in programma a Savona il 20 dicembre.

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